Esplorando l’area più affascinante della Laguna Trepontina

Attraverso la Laguna Nord più rurale fino alla frizzante vita mondana di Jesolo

Sembrerebbe impossibile che, a pochi Km dalla caotica Venezia, possano esistere degli angoli nascosti silenziosi e solitari di rara bellezza e invece, il territorio della Laguna Nord offre degli scenari mozzafiato assolutamente da non perdere. 

Dall’approdo di Marina Fiorita, costeggiando il litorale verso Est, si possono raggiungere in breve tempo i caratteristici borghi rurali lagunari della zona, immersi nel suggestivo paesaggio delle barene e delle valli da pesca.

Oltre alla tradizionale cultura legata alla pesca e alla vallicultura, tutta l’area che circonda i corsi d’acqua è dedicata prevalentemente all’agricoltura ed è quindi possibile ammirare una vera e propria distesa di orti, intervallati da qualche canale, e i pittoreschi casoni tipici della zona: è proprio qui che si coltivano le famose castraure, il primo germoglio del carciofo violetto, e le giuggiole, in dialetto zizole.

Una passeggiata nella Storia del magico borgo di Lio Piccolo

La prima tappa consigliata è il minuscolo borgo di Lio Piccolo la cui fondazione in epoca romana è stata confermata da recenti scavi archeologici, che hanno portato alla luce due case patrizie decorate con pavimenti a mosaico. Già da tempo gli studiosi erano concordi infatti nel ritenere il luogo come un fiorente scalo commerciale legato per contiguità e cultura ad Altino. 

Le fonti storiche confermano anche l’esistenza, fra XI e XII secolo, di un monastero, di una parrocchia intitolata a San Salvatore e di una chiesetta dedicata a Santa Maria: purtroppo però, come altri centri della Laguna Nord, anche Lio Piccolo cominciò a decadere verso il XIV secolo e lentamente vi fu il totale abbandono della località. Oggi Lio Piccolo conta solamente 22 abitanti.

Dopo aver attraversato gli orti che circondano il centro del paese, si può proseguire la passeggiata storica del paesino visitando la seicentesca chiesetta dedicata a Santa Maria della Neve e Palazzetto Boldù, risalente al XVII secolo.

Fra silenzio e natura alla scoperta di Lio Maggiore

Lasciate le sponde di Lio Piccolo si può provare il piacere di navigare in aperta barena circondati da un paesaggio incantevole ed approdare alla vicina riva di Lio Maggiore, una stretta lingua di terra sospesa sull’acqua che inizia poco più a nord di Jesolo Paese ed è attualmente praticamente disabitata.

In passato questa zona, grazie alla sua posizione strategica e al collegamento diretto con l’entroterra tramite il canale di Caligo, godeva di grande importanza: già porto romano, ora purtroppo completamente sommerso a causa dell’inesorabile fenomeno del bradisismo, fu nel Medioevo insediamento del podestà veneziano per poi cedere lentamente il passo ad altri centri più grossi e cadere in rovina già a fine ‘600. 

Oggi il minuscolo borgo di Lio Maggiore è proprietà privata e purtroppo non rimangono tracce evidenti del suo fastoso passato commerciale, ma la zona risulta molto interessante da un punto di vista naturalistico: qui è infatti possibile osservare in tutti i periodi dell’anno diverse specie di uccelli. Anatidi, cormorani, poiane, aironi, folaghe e beccaccini sono frequentatori abituali di queste sponde, grazie ad un habitat vegetale fatto di folti canneti e saliceti.

L’itinerario può terminare con un tranquillo aperitivo in completo relax aspettando uno degli splendidi tramonti che infiammano i cieli di Lio Maggiore, oppure proseguire fino a Jesolo per abbandonarsi al puro divertimento in uno dei numerosi bar e ristoranti che popolano la famosissima località balneare.

Il Meteo

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Percorso

Servizi Convenzionati

Trattoria Pizzera da Gino – Cavallino Treporti, Via Pordelio, 3 – 041.966177

Noleggio biciclette – Treporti, darsena Marina Fiorita, Via Della Ricevitoria, 32 – 041.5301478

Per gli appassionati della pesca

 

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