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Laguna di Venezia, un tesoro da proteggere: 5 semplici consigli per navigare in laguna

Navigare nella laguna di Venezia è un privilegio concesso a pochi. E noi siamo proprio fra quei pochi che possono goderne l’assoluta bellezza, paesaggistica e storica, a bordo di una barca. La laguna è però un ecosistema fragile, che va tutelato e protetto, anche con piccoli gesti. Ecco perché è importante sa-pere come navigare correttamente nella laguna di Venezia.

Venezia patrimonio dell’umanità

Nel 1987 l’UNESCO ha dichiarato Venezia e la sua laguna Patrimonio dell’Umanità, riconoscendone in questo modo l’unicità e il valore: per chi vi abita, la vive, la ama, è essenziale comprendere appieno la complessità, così da saperla tutelare in modo corretto.

L’integrità della laguna di Venezia è ormai compromessa, ma va detto che questa è stata messa a dura prova fin dagli albori della sua urbanizzazione: già i primi insediamenti, infatti, ne modificarono l’aspetto, minando l’integrità e accelerando il processo di erosione che comporta l’abbassamento dei fondali, la perdita di sedimenti dalle bocche di porto e la scomparsa di ampie superfici coperte da velme e barene.

Le barene: cosa sono e come preservarle

Le barene sono una delle caratteristiche peculiari della laguna: bassi isolotti erbosi che si trovano solo fra i 20 e i 60 cm sul livello del medio mare, periodicamente sommersi dalle alte maree e habitat per specie di piante e uccelli unici.

Le barene sono ambienti delicati e fragili, dall’eccezionale valore naturalistico e paesaggistico, utili all’uomo perché abbattono naturalmente nutrienti e sostanze inquinanti presenti nell’acqua, sequestra-no anidride carbonica dall’atmosfera, moderano le correnti e il moto ondoso proteggendo le isole.

Basterebbe pensare che nell’ultimo secolo la loro superficie è diminuita di più del 70% per comprendere l’assoluta necessità di salvaguardare un ambiente così unico e prezioso.

Le principali cause dell’erosione sono:

  • onde generate dal vento e dalle barche a motore
  • ridotte quantità di sedimenti portati dai fiumi in quanto molti non sfociano più in laguna
  • innalzamento del livello del mare e subsidenza
  • tecniche invasive di pesca che arano i fondali
  • alterazione delle correnti lagunari causata dallo scavo di canali profondi e dalla costruzione dei moli alle bocche di porto

Le 5 regole d’oro per una navigazione sicura e responsabile

Sono molte le attività umane che possono danneggiare i bassi fondali e i bordi delle barene, disturbare gli animali o mettere in difficoltà altre imbarcazioni: ad esempio, le onde generate proprio dalle imbarcazioni.
È quindi indispensabile praticare una navigazione responsabile e attenta seguendo queste semplici norme di comportamento:

  1. rispettare i limiti di velocità previsti ma, soprattutto, usare il buon senso, rallentando comunque ogni qualvolta le onde prodotte dalla propria imbarcazione producano danni alle barene, disturbino uccelli o altri animali;
  2. non gettare alcun tipo di rifiuto in laguna e segnalare rifiuti abbandonati o barene in erosione;
  3. rispettare le regole per la pesca;
  4. segnalare eventuali problemi riscontrati durante la navigazione alle autorità competenti;
  5. navigare solamente lungo le rotte consentite;

La laguna di Venezia è un patrimonio collettivo unico al mondo, prendersene cura e rispettarla è un dovere di tutti.

Per approfondire queste tematiche così importanti per chi ama la laguna, suggeriamo qui di seguito alcuni link utili per una navigazione sicura:

 

Goditi la Laguna di Venezia in barca, ma fallo con testa!

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Per gli appassionati della pesca

 

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